Ambasciata del Portogallo in Italia

Ministero Degli Affari Esteri

Dati generali

Localizzazione geografica

Mapa de Portugal

Il Portogallo, ufficialmente designato come Repubblica Portoghese, è uno Stato dell’Europa Meridionale, fondato nel 1143, che si estende su un’area totale di 92.212 Km2. La parte continentale è situata all’ estremo sud-ovest della Penisola Iberica e confina a Nord e ad Ovest con la Spagna, a Sud e ad Est con l’Oceano Atlantico. Al territorio portoghese appartengono, inoltre, due regioni autonome: l’Arcipelago di Madeira e quello delle Azzorre, situati nell’ Oceano Atlantico. L’arcipelago di Madeira è costituito dalle Isole di Madeira e Porto Santo, Desertas e Selvagens; l’Arcipelago delle Azzorre è composto da 9 isole e da alcuni isolotti: Santa Maria, São Miguel, Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico, Faial, Flores e Corvo.

 

Clima

Il clima portoghese è caratterizzato da inverni miti ed estati gradevoli, con diverse variabili da regione a regione (diversificate in base alla regione). Nel Nord si registrano precipitazioni più alte e temperature più basse, e nella parte interna si registrano le maggiori escursioni termiche. A sud del Tago, il fiume più grande del paese, il clima è più mite, risentendo dell’influenza del Mediterraneo, con estati piuttosto calde e prolungate, e inverni brevi e con scarse precipitazioni. Madeira registra un clima di tipo mediterraneo con temperature gradevoli durante tutto l’anno mentre le Azzorre hanno un clima temperato marittimo con piogge abbondanti.

 

Popolazione

Il Portogallo è un Paese con 10,6 milioni di abitanti (2011) e una densità demografica di 115,4 abitanti/km2, con un’evidente concentrazione nella zona litorale.

 

Principali città

Lisbona - capitale del Portogallo dal XII secolo, è la città più grande, con circa 500 000 abitanti/ 3 milioni di abitanti nella Regione di Lisbona;

Porto - il cui il nome latino Portus Cale ha dato origine al nome del Paese, è la seconda città, con circa 240 000 abitanti/di cui 1,5 milioni nella sub regione statistica denominata “Grande Porto”;

Guimarães - una delle città più antiche del Paese, considerata la “culla” del Portogallo”;

Aveiro - piccola Venezia portoghese;

Coimbra - sede della più antica e prestigiosa università del Portogallo e tra le più antiche d'Europa;

Faro - capitale dell’Algarve, la regione più meridionale del Portogallo;

Funchal - la città principale dell’arcipelago di Madeira;

Ponta Delgada - la capitale amministrativa dell’arcipelago delle Azzorre.

 

Simboli nazionali

La bandiera portoghese

Bandeira PortuguesaDopo l’instaurazione della Repubblica, il 19 giugno 1911 un decreto dell’Assemblea Nazionale Costituente ha approvato una nuova bandiera nazionale in sostituzione della precedente.

La Bandiera Nazionale della Repubblica del Portogallo è, come gran parte dei vessilli nazionali, di forma rettangolare, ed è divisa verticalmente e colorata in verde scuro e rosso. La ripartizione dei due colori fondamentali mostra i due quinti della lunghezza totale occupati dal verde e i tre quinti che restano dal rosso. Il rettangolo verde si trova sul lato del pennone, la porzione restante, al vento, è colorata in rosso. Al centro si evidenzia uno stemma costituito da una sfera armillare di colore giallo, su cui è sovrapposto il tradizionale scudo portoghese, orlato di bianco, con le armi nazionali. L’emblema è posizionato esattamente a metà, equidistante dai margini superiori e inferiori.

La scelta dei colori e della composizione della bandiera ha incontrato numerose difficoltà, con la presentazione delle diverse proposte che ha dato origine a polemiche ardenti. Ha prevalso la soluzione della Commissione nominata dal Governo.

Così, nell’ottica della Commissione, il bianco rappresenta “un bel colore fraterno, con il quale si fondono tutti gli altri, il colore della semplicità, dell’armonia e della pace” e sotto cui, “punteggiata degli scudi (…) si combattono le prime dure battaglie per la nazionalità lusitana (…). Mentre il bianco, ravvivato dall’entusiasmo e dalla fede per la croce rossa di Cristo, genera il ciclo epico delle scoperte marittime».

Il rosso «deve risultare uno dei colori fondamentali, un colore energico, caldo, virile, per eccellenza. È il colore della conquista e del riso. Un colore che canta vivacemente, ardente, allegro (…). Evoca il sangue e incita alla vittoria».

La presenza del colore verde – che non faceva ancora parte della tradizione storica del Portogallo – è legata alla insurrezione del 31 gennaio 1891, quando il verde è emerso nel «momento decisivo in cui, sotto il bagliore incandescente della bandiera rivoluzionaria, il popolo portoghese ha fatto lampeggiare il fulmine redentore dell’alba».

Relativamente alla Sfera armillare, già adottata come simbolo personale da D. Manuel I, fin da quell’epoca presente nella tradizione nazionale degli emblemi araldici, consacra «l’epopea marittima portoghese (...) fatto culminante, essenziale della nostra vita collettiva».

A sua volta, sempre riguardo alla Sfera armillare, la Commissione scelse lo scudo bianco, con al centro cinque scudi blu, consacrando «il miracolo umano del positivo valore, della tenacia, della diplomazia e dell’audacia e fissando le basi per stringere i primi legami dell’affermazione sociale e politica della nazionalità lusitana».

Infine, la Commissione dispose che «lo scudo fosse bordato di rosso con all'interno sette piccoli castelli», rappresentazioni dei simboli «più vigorosi dell’integrità e dell’indipendenza nazionale».

 

Inno nazionale: la Portoghese

Pauta do Hino Nacional

Eroi del mare, nobile popolo,

Nazione intrepida, immortale,

Innalzate oggi di nuovo

Lo splendore del Portogallo!

Tra le brume della memoria,

Oh Patria, si ode la voce

Dei tuoi avi insigni,

Che ti guideranno alla vittoria!

Alle armi, alle armi!

Sopra la terra, sopra il mare,

Alle armi, alle armi!

Per la Patria lottare

Contro i cannoni marciare, marciare!