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Ministero Degli Affari Esteri

Urogallo. Nuova pubblicazione di Teolinda Gersão. "Big brother isn’t watching you e altre storie"

Teolinda Gersão

"Big brother isn’t watching you e altre storie"

Il libro:

Queste quattordici “storie di vedere e camminare” (così gli arabi designavano le narrazioni di viaggio) ci sorprendono e ci portano per mondi e luoghi che riconosciamo (o meno), per sentimenti, per le parole, e ci seducono.

«Il suo ultimo libro è un bell’esempio di quest’arte (del racconto), breve e condensata. Non è facile citare un solo racconto di questa raccolta, ma ce n’è uno – Big Brother isn’t Watching You – che è indimenticabile poiché porta alle estreme conseguenze l’assurdità che presiede al mondo mediatico, creando una situazione nella quale si colgono delle eco di un film di Hitchcock, ma con una dimensione patetica che il film ignora e si apre alla compensazione di quello che Hannah Arendt definì come “la banalità del male”».

Dall’interno del volume:

«Avete sentito di Tânia? L’hanno trovata morta».

Uscimmo subito e, sospirando di sollievo, andammo a casa. Domani sapranno che siamo state noi. Anche oggi, forse. Ci sono la giacca e lo zaino. Basta che seguano la pista e ci scopriranno.

Ma potevano pure venire, eravamo preparate. Eravamo dimagrite, avevamo comprato dei vestiti nuovi, cambiato il colore del rossetto e scelto un altro ombretto per gli occhi, che non avremmo dimenticato di aprire il più possibile, sotto la luce dei flash.

[dal racconto Big Brother isn’t watching you]

L’autrice:

Teolinda Gersão (1940) è una delle scrittrici portoghesi più note della sua generazione. Oltre che in Germania, ha vissuto anche in Brasile, a San Paolo e in Mozambico, nella capitale Maputo. Ha ricevuto il Grande Prémio de Romance e Novela da Associação Portuguesa de Escritores per il romanzo A Casa da Cabeça de Cavalo nel 1995 e, tra gli altri, il Grande Prémio de Conto Camilo Castelo Branco per Big Brother isn’t Wathcing You e altre storie (titolo originale: Histórias de Ver e Andar), nel 2002. È tradotta in inglese, tedesco, francese, ceco, arabo, romeno e croato, ed è pubblicata in Brasile e negli Stati Uniti, dove alcuni dei suoi racconti sono dei best-seller e si sono guadagnati adattamenti teatrali e radiofonici. 

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